La toelettatura dell’Australian Shepherd
A cura di Roberta Semenzato
Prima del bagno
Tagliare le unghie facendo attenzione a non raggiungere la vena; se questa sanguina applicare della polvere emostatica o – in assenza di essa – della pasta di dentifricio. I pastori australiano tendono – a causa della particolare forma del piede e delle dita – a consumarsi notevolmente le unghie ed è per questo che per un ulteriore accorciamento è consigliabile l’utilizzo del dremmel. Con il ferro antitartaro eliminare le placche gialle dai denti con particolare attenzione ai canini ed ai molari. Spazzolate ora tutto il cane eliminando il pelo morto e gli eventuali nodi con particolare attenzione alle coulotte, alle ascelle, all'interno delle cosce ed al pelo dietro le orecchie. Potete utilizzare la tecnica del line-brushing, è bene concentrarsi in questa fase e non agire di fretta perchè dopo il bagno i nodi e il pelo morto infeltriscono il manto rendendolo molto difficile da asciugare e sistemare; date quindi spazzolate veloci ma "brevi": passare la spazzola da un lato all'altro del cane con ampi gesti non serve a nulla!
Prepariamo infine in una bacinella o piccolo secchiello lo shampoo (rigorosamente per cani o comunque neutro) diluito come richiesto (solitamente in parti 1 a 7 o 1 a 10) in acqua calda.
Il bagno
Portare il cane in una vasca da bagno poco più grande di lui e possibilmente rialzata alla cui base è stato applicato un tappetino anti- scivolo e cominciate a bagnarlo con abbondante acqua tiepida fino a che il pelo non diventi ben zuppo; bagniamo anche – per ultima – la testa facendo attenzione a non far entrare acqua nelle orecchie.
Con una spugna da bagno cominciamo a insaponare il cane partendo da collo, collare e petto per poi proseguire su schiena e coda, lati del ventre, spalle, cosce, zampe e infine testa. Massaggiare poi con le dita per far arrivare la lozione fino alla pelle.
Dopo aver lasciato che lo shampoo agisca per un paio di minuti rilavate le parti bianche e cominciate quindi a sciacquare – questa volta partendo dalla testa fino alla coda – lasciando ultime le zampe.
Dopo aver sciacquato via con molta cura tutto lo shampoo cominciate a strizzare il pelo per eliminare l’acqua in eccesso.

Dopo il bagno (asciugatura)
Con il cane al guinzaglio portatelo su una piazzola all’aperto e lasciatelo scrollare; se non lo fa potete incitarlo soffiando leggermente nell’orecchio o – più semplicemente – facendogli fare quattro passi.
Portate il cane su un tavolo antiscivolo sopra il quale avrete appoggiato un asciugamano e fissatelo a un braccio di sicurezza; cominciate ora con un asciugamano a tamponare il pelo per levare ulteriormente l’acqua laddove questa abbonda.
A questo punto con un phon per cani a velocità forte e temperatura tiepido/calda cominciate ad asciugare il cane soffiandolo nel verso del pelo su tutto il corpo e contropelo sugli arti; con il phon puntato spazzolate il pelo nel verso desiderato per togliere i nodi e dare la forma che preferiamo (sulle zampe e sulle coulotte è meglio utilizzare un cardatore e su frange e orecchie un pettine). Continuate questa operazione fino a quando il cane non sarà quasi completamente asciutto, sarà quindi il momento di dedicarci alla parte più importante dell’asciugatura di un aussie: il lisciamento del pelo della schiena.
Fate sedere il cane e cominciate dall’attaccatura della coda ad asciugare a fondo il pelo con l’utilizzo di un phon ad aria calda a bassa velocità sistemandolo al meglio con l’utilizzo di un grande cardatore: puntate il phon sempre in modo che l’aria accarezzi il pelo in modo che questo non venga “sparato” in tutte le direzioni ma sempre e solo verso la coda; una volta asciugata la parte terminale della groppa cominciate a risalirla pian piano sempre con aria calda e cardatore fino ad arrivare al collo che andrà anche questo spazzolato con cura. Ricordatevi che più tempo dedicherete all’asciugatura della schiena del vostro australiano e più sarà gratificante nonché duraturo il risultato finale.
Dopo il bagno (dettagli)
Con un batuffolo di cotone avvolgetevi un dito e pulite con cura e delicatezza le orecchie. Con un nuovo pezzetto occupatevi del contorno degli occhi. Potete rendere più elegante la silouette del cane modellando alcune zone di pelo come segue:
ORECCHIE: arrotondate le punte con una forbice dentata ed eliminate i ciuffi più lunghi strappandoli con le dita rimuovendo solo quelli che escono al di la della piega dell’orecchio.
INCOLLATURA: eliminate con l’utilizzo di una forbice dentata una piccola quantità di il sottopelo nel sotto-gola evidenziando così l'incollatura: i tagli devono essere eseguiti infilando la forbice in senso verticale sotto il pelo di guardia. Per questa operazione è possibile utilizzare anche un taglia-lana o un taglianodi che però possono causare l’accorciamento del pelo di copertura.
POSTERIORE: il pelo della groppa del pastore australiano può dare un'illusione di insellamento, correggete questo effetto eliminando della lana con un taglia nodi.
PIEDI: eliminate il pelo tra i polpastrelli con una forbice piccola normale e puliteli anche dal punto di vista laterale. Con una forbice dentata e l'aiuto di pettine e cardatore gonfiate il pelo del tarso e modellatelo accorciandolo leggermente creando una linea immaginaria perpendicolare al suolo che va a curvare verso il polpastrello, questo con lo scopo di dare al piede una immagine pulita ed evidenziare così l'ossatura. Pettinate in su con un piccolo cardatore il pelo dei piedi eliminando i ciuffi più lunghi dando la forma "a piede di gatto". Se lo volete regolate anche il pelo delle frange degli arti anteriori.
CODA: alzate tutto il pelo della coda con una mano e procedendo con la tecnica del line brushing tramite l’utilizzo di un cardatore e un pettine abbassate di volta in volta piccole quantità di pelo che andranno tagliate in modo da ottenere una linea dritta che va curvarsi leggermente verso l’alto ai suoi lati; la coda no deve avere l’effetto di un “bon bon” ne dovrà essere tagliata troppo corta. Al di sotto dell’ano si può ritagliare il cosiddetto scudetto; ttutti i tagli devono essere eseguiti mediante l’utilizzo di una forbice dentata mentre i dettagli possono essere apportati con una forbice dritta.
In esposizione
Cominciate vaporizzando del condizionatore diluito su tutto il pelo e spazzolandolo dando le forme desiderate (come prima è meglio risaltare solo il petto e i lati del collare senza gonfiare tutto il corpo); potete aiutarvi in questa operazione con un soffiatore puntato a velocità bassa e temperatura fredda o tiepida. Per dare brillantezza al pelo spruzzate del self rinse correttamente diluito sulle frange degli arti anteriori e sul collare.
Modellate il pelo della groppa proprio come fatto per l’asciugatura bagnandolo prima con dell’acqua diluita a dell’antistatico e mantenendo la forma dopo l’utilizzo di phon e cardatore con un asciugamano bagnato appoggiato sulla groppa il cui pelo sarà stato in precedenza fissato con una piccola quantità di lacca.
Massaggiate contropelo della crema kolestral sugli arti e piedi ed aprite bene il pelo trattato con un cardatore. Fate aderire ora della fecola di patate sempre applicandola contropelo (è meglio applicare la fecola sulle zone colorate solo se non si tratta di soggetti bianco/neri); fissate il tutto con della lacca ed infine con una forbice dritta eliminate le piccole imperfezioni. (Per imparare a fare bene le zampe a un cane ci vuole moltissima pratica quindi approfittate di soggetti "in pensione" per allenarvi).
Leggi gli articoli precedenti
Luglio 11 – L’handling dell’Alaskan Malamute
Marzo 11 – Problemi generici sul movimento
Dicembre 10 – Cura periodica di denti, unghie ed orecchie
Settembre 10 – Esposizione - La permanenza del cane in esposizione
Aprile 10 – Addestramento - I diversi tipi di handling
Marzo 10 – Addestramento - Come muoversi alla prima esposizione
Febbraio 10 – Addestramento - Le fasi dell'addestramento
Dicembre 09 – Addestramento - Abituare il cucciolo al guinzaglio
Ottobre 09 – Addestramento - Migliorare il movimento
Settembre 09 – Addestramento - Insegnare al cane a piazzarsi
